Caro energia: l’importanza di una strategia per le imprese

Il caro energia ha messo numerose imprese in difficoltà. Imprese che vorrebbero intervenire per risolvere il problema subito, cosa però non possibile. Nella presentazione parlo dell’importanza di agire secondo una strategia pensata per rispondere alle tematiche che più mettono in discussione la competitività nel medio periodo: la questione climatica, la sostenibilità, i temi sociali. La risposta questi problemi si basa, tra l’altro, sull’efficienza energetica e l’uso di fonti rinnovabili, e porta con sé la riduzione dell’esposizione al rischio sugli approvvigionamenti e a quello sui prezzi. La buona notizia è che le opportunità di intervento nelle PMI sono ampie e che abbiamo a disposizione strumenti utili, come l’energy manager, le diagnosi energetiche, i dispositivi per il monitoraggio dei consumi e l’automazione, e i sistemi di gestione dell’energia.

Continue reading →

Caro energia: non solo fotovoltaico

FIRE Grande industria efficiente

Chi non vorrebbe fare l’intervento di apertura di un convegno sul fotovoltaico con un intervento dal titolo “caro energia: non solo fotovoltaico”? Me l’hanno chiesto per l’interessante convegno organizzato dal NOI di Bolzano a fine luglio e ho accettato volentieri. L’idea ovviamente è quella di inserire il fotovoltaico in una strategia di impresa ampia, fondata sull’uso razionale dell’energia. Dunque riduzione della domanda attraverso cambiamenti di modelli di business, efficienza energetica e uso di fonti rinnovabili. In chiusura l’invito a rivedere la proposta di valore dei propri prodotti e servizi nell’ottica dell’uso razionale delle risorse e della sostenibilità. Trasformazione necessaria per garantire la competitività delle proprie imprese in futuro.

Di seguito è disponibile il video dell’intervento. Buona visione!

Continue reading →

La cogenerazione e i certificati bianchi

la cogenerazione e i certificati bianchi

La cogenerazione è una soluzione sempre interessante laddove la domanda di elettricità e calore dei servizi energetici consentano di sfruttare al meglio la produzione combinata di energia elettrica e termica di motori e turbine (e, se mai diventeranno competitive, delle celle a combustibile). Da anni la cogenerazione conta sui certificati bianchi come principale schema di supporto. L’intervento introduttivo fatto al workshop organizzato da Whitenergy lo scorso gennaio è stata l’occasione per riportare i principali numeri e benefici di questa soluzione, ricordare le caratteristiche dei certificati bianchi CAR e dare qualche anticipazione all’atteso decreto sui certificati bianchi, che purtroppo ancora non è stato pubblicato.

Quando si parla di cogenerazione l’Italia occupa una posizione di punta a livello mondiale. Circa il 55% dell’energia termoelettrica generata nel nostro Paese viene dalla cogenerazione. Alla quota ad alto rendimento sono associati 57 TWh elettrici e 36 TWh termici, con un risparmio di energia primaria pari all’11% e un rendimento del 65% contro il 42% del parco non cogenerativo. Questo risultato è legato alla storia del Paese, a provvedimenti come la legge 9/1991 che lanciò la generazione distribuita, a programmi come il CIP 6/1992 prima e i certificati bianchi dopo.

Continue reading →

Perché usare bene l’energia produce valore?

usare bene l'energia

In genere le imprese vedono l’energia come un costo da sostenere e l’efficienza energetica come un modo per ridurlo. L’uso razionale dell’energia è anche il pilastro della decarbonizzazione, e dunque c’è chi ha avviato un percorso pensando alla riduzione delle emissioni. Ma c’è un’altra ragione per usare bene l’energia nelle aziende: può rivelarsi una delle leve fondamentali per sviluppare nuovi prodotti e servizi e rinnovare il proprio business. Non è un caso che le imprese leader di mercato stiano sfruttando proprio un uso più intelligente delle risorse per rafforzare la propria competitività, non solo in termini di riduzione della struttura costi.

Perché usare bene l’energia produca valore è il tema che ho sviluppato in nel webinar organizzato da Reignite, insieme all’acceleratore Geosmartcampus con cui FIRE collabora. Nella presentazione parto dalle trasformazioni in corso per mostrare una serie di opportunità per le imprese ed alcuni studenti che possono aiutare sulla via della decarbonizzazione. Ho evidenziato tra l’altro quanto l’uso razionale dell’energia sarà sempre più importante anche per accedere alle risorse finanziarie necessarie per fare crescere le proprie imprese.

Continue reading →

Quali proposte per lo schema dei certificati bianchi?

proposte per certificati bianchi

Lo schema dei certificati bianchi si trova notoriamente in difficoltà serie da alcuni anni. Difficoltà aggravatisi dopo la crisi delle frodi emersa nel 2017, ma legate anche alle scelte prese nel corso degli anni, tutte di tipo limitativo rispetto alle condizioni vigenti alle origini. Eppure il Piano nazionale integrato energia e clima continua a prevedere un ruolo importante per questo meccanismo in ottica 2030. Ruolo che non sarà possibile giocare senza interventi consistenti. Confindustria, con la collaborazione di FIRE, ha predisposto un documento di proposte per lo schema dei certificati bianchi. Proposte pensate per cercare di rilanciarlo. Ne ho illustrato i punti fondamentali nell’intervento al webinar Confindustria-FIRE tenuto il 29 luglio.

Di certificati bianchi mi è capitato di parlare spesso. Per cui chi mi segue ha avuto la possibilità di seguire l’evoluzione di questo meccanismo, fra alti e bassi. Sebbene non concordi con chi ritiene che una volta fosse tutto rose e fiori e ora tutto negativo, è evidente che c’è stata un’involuzione. Le ragioni si possono trovare sia nel contrasto fra obiettivi crescenti e regole sempre più restrittive, sia nelle truffe, sia in una gestione non sempre ottimale.

Continue reading →