Non di sola addizionalità vivono i certificati bianchi

In vista dell’emanazione delle linee guida sui certificati bianchi continua il dibattito sui temi principali. Fra questi merita attenzione l’addizionalità, uno degli aspetti più interessanti e complessi da gestire e su cui da sempre si cerca di trovare il giusto equilibrio fra le esigenze dei policy maker, dei valutatori e degli operatori. L’addizionalità, però, è solo uno degli elementi alla base dell’efficacia di un meccanismo di incentivazione. Efficacia di cui si parla poco e in genere riferendosi al costo specifico dello schema (che però non è di per sé non fornisce indicazioni in tal senso). Nell’articolo che segue ho provato a sintetizzare altri elementi meno considerati ma ugualmente importanti da questo punto di vista: la materialità e il livello di incentivazione.

Pubblicato su: Qualenergia.

Di recente Emanuele Regalini ha pubblicato la prima parte di un suo interessante documento sull’addizionalità, in cui illustra con molta chiarezza il tema, in particolare in collegamento allo schema dei certificati bianchi. È una lettura che consiglio, sia per la qualità, sia perché non è facile trovare testi in Italiano che trattino l’argomento, anche se l’opera non è ancora completa (manca la parte sulle proposte che l’autore sta scrivendo).

Continue reading →

Certificati bianchi: offerta in calo

Nel 2015 si è verificato un deciso calo del numero di certificati bianchi emessi rispetto agli anni precedenti, secondo i dati pubblicati dal GME. Per l’obiettivo 2015 non dovrebbero esserci problemi, ma l’andamento dell’offerta nei prossimi mesi consentirà di capire se siamo di fronte a una potenziale difficoltà nel raggiungimento degli obiettivi nei prossimi anni. Come ogni anno le tematiche di rilievo legate ai certificati bianchi saranno affrontate nella conferenza annuale FIRE “Certificati bianchi: titoli di efficienza energetica a portata di mano”, giunta alla quinta edizione e in programma a Roma il 12 aprile.

Pubblicato su: Quotidiano Energia.

La recente pubblicazione della newsletter del GME con i dati dei mercati di dicembre consente di fare qualche valutazione sullo schema dei certificati bianchi, in vista della scadenza del 31 maggio e dell’emanazione delle nuove linee guida.

Continue reading →

Certificati bianchi: perché si cambia, quali proposte

La presentazione sugli obiettivi della consultazione del Ministero dello sviluppo economico sulla revisione delle linee guida sui certificati bianchi, il principale schema di supporto agli interventi di efficienza energetica in vigore in Italia, illustrata al convegno FIRE sui TEE svoltosi a Rimini il 5 novembre nell’ambito di Ecomondo-KeyEnergy. Temi affrontati: motivazioni per il cambiamento, orientamenti sulle modifiche e considerazioni di FIRE in merito.

Atti del convegno disponibili su www.fire-italia.org.

Intervista sui certificati bianchi con AIEE

Di seguito riporto l’intervista rilasciata ad AIEE – l’Associazione italiana economisti dell’energia – sul tema dei certificati bianchi e delle diagnosi energetiche. Vengono discussi i temi che hanno portato alla consultazione delle linee guida sui TEE e il possibile effetto delle diagnosi obbligatorie.

Pubblicato sul bollettino “Energia ed Economia” dell’AIEE di ottobre.

Lo strumento dei Certificati Bianchi è senza alcun dubbio uno dei meccanismi che più di altri hanno permesso di registrare considerevoli progressi nel campo dell’efficienza energetica, tanto da averlo esportato quale best practice italiana in Europa, ed in questi giorni si è conclusa la consultazione del MISE sulle proposte di modifiche di questo meccanismo. Ritiene che effettivamente occorreva fare un tagliando al meccanismo? Ritiene che vi siano altri elementi di attenzione, oltre ai 4, indicati dal MISE? Quali sono i punti principali da rivedere o confermare?

Una delle ragioni per cui lo schema italiano ha avuto successo è che nel tempo il Ministero dello sviluppo economico è intervenuto per introdurre delle azioni migliorative e superare le problematiche via via emerse. Stesso discorso per l’Autorità per l’energia elettrica il gas e i servizi idrici, per la parte regolatoria che ha curato negli anni passati. Ciò ha consentito di far crescere il meccanismo, che altrimenti avrebbe potuto arenarsi più volte.

Continue reading →

TEE e energy manager nei trasporti

La presentazione tenuta al workshop Oil&NonOil il 29 novembre a Roma dedicato al mondo dei trasporti (non solo di merci pericolose). Il funzionamento dei TEE, il ruolo dell’energy manager e le opportunità legate al mondo dei trasporti i temi trattati.

Atti disponibili a breve su: www.oilnonoil.it