Le sfide energetiche per il nuovo Governo

il mare incontra la terra (c) Dario Di Santo

Beh, siamo arrivati all’agognata pausa estiva, che spero riuscirete a sfruttare per ritemprarvi un po’ e per staccare la spina dal quotidiano. Un augurio anche a chi è impossibilitato a muoversi, per problemi personali o di altro tipo, affinché possa comunque trovare sollievo. Come avrete notato, negli ultimi giorni ho ripopolato il mio blog, negletto per oltre tre mesi a causa del troppo lavoro, mischiato a poca voglia di sottrarre il tempo libero alla famiglia e agli hobby. In attesa di riposarmi un po’, condivido l’articolo pubblicato sull’ultima newsletter FIRE, dedicato alle sfide energetiche che attendono il nuovo Governo. 

Ci troviamo a fronteggiare sfide importanti per il nostro Paese sul fronte dell’energia. Cambiamenti radicali che ci accompagneranno nei prossimi decenni e in cui l’uso razionale delle risorse e le fonti rinnovabili occuperanno una parte cospicua. Sarebbe bello poter giocare da leader su questi fronti, ma conviene essere realisti e tenere a mente le risorse disponibili, per evitare di ripetere gli errori del passato. Un approccio dissennato che ci ha prima gravato di oneri consistenti e poi privato dei possibili ritorni economici, mettendo in difficoltà le imprese nate e cresciute grazie ai generosi incentivi. Misure retroattive che hanno colpito soprattutto conto energia, certificati verdi e certificati bianchi. Continue reading →

Politica energetica fra 2030 e Leopolda

Renzi e l’Europa promuovono una politica energetica contraddittoria e ancorata a vecchie logiche basate sugli idrocarburi. Il futuro sarà anche l’inizio, ma il presente sa tanto di lontano passato.

Mentre scrivo Renzi sta tenendo il suo discorso alla Leopolda, e pochi minuti fa ha parlato di energia, di campi di idrocarburi in Mozambico, di tentativo del PD di ridare una politica energetica seria a Italia ed Europa. È uno dei primi temi che ha toccato e nei discorsi importanti non l’ha mai trascurato.

Tre giorni fa il Consiglio europeo ha scelto gli obiettivi al 2030 del nuovo Pacchetto clima-energia. Dal 20-20-20 si passa al 40-27-27, ossia alla riduzione del 40% delle emissioni climalteranti e all’aumento del 27% di fonti rinnovabili ed efficienza energetica (quest’ultimo nuovamente non vincolante, ripetendo l’errore del pacchetto precedente). Un risultato salutato come positivo solo da Governo e Confindustria.

Continue reading →

Intervista per Gestione Energia sulle prossime iniziative FIRE

L’intervista rilasciata per Gestione Energia sulle iniziative FIRE in programma nel secondo semestre 2014.

Pubblicata su: Gestione Energia.

Ing. Di Santo, la FIRE promuove ormai da anni l’efficienza energetica e ciò ad essa correlato. Da dove nasce l’idea del Premio dedicato ai certificati bianchi? Che messaggio intende lanciare la Federazione con questa iniziativa?

I certificati bianchi, detti anche TEE, sono il principale schema di incentivazione per l’efficienza energetica nel nostro Paese: nel 2020 è previsto dal meccanismo un contributo in termini di risparmi annui di 4,3 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio, circa il 30% dell’obiettivo nazionale. Un aspetto che rende unico a livello internazionale questo dispositivo è l’attenzione al settore industriale, cui nel 2013 è stato attribuito circa l’80% dei risparmi riconosciuti, e dunque dell’incentivo. Tra l’altro si tratta spesso di risparmi energetici collegati all’efficientamento dei processi produttivi, con un importante collegamento alla competitività.

Continue reading →