Qualche considerazione sul Rapporto annuale efficienza energetica

Alcune considerazioni sul Rapporto annuale sull’efficienza energetica dell’ENEA, fra dati statistici non proprio affidabili, una situazione non ottimale e obiettivi da raggiungere lontani, ma interessanti.

Tratto da: http://www.formiche.net/2013/02/26/considerazioni-sul-rapporto-annuale-efficienza-energetica

Il recente Rapporto annuale sull’efficienza energetica (RAEE 2011) dell’ENEA, che prende in esame la situazione nell’anno 2011 e l’evoluzione delle principali grandezze negli ultimi anni, fornisce alcuni spunti interessanti. Continue reading →

Non di soli GW vive l’uomo

Serve l’intelligenza nel progettare, costruire e gestire. Quell’intelligenza che i nostri nonni avevano e che consentiva di realizzare opere ormai impensabili, nonostante i bonus tecnologici di cui disponiamo. Quell’intelligenza che non si può essere volatilizzata. 

Tratto da: Quotidiano Energia.

Qualcuno di voi ricorderà che dieci anni or sono avevamo il problema di una capacità di generazione elettrica insufficiente. Il Governo promulgò dei provvedimenti per facilitare e velocizzare la realizzazione di nuove centrali e per potenziare le reti elettriche, senza però fissare limiti, visto che contestualmente il mercato era stato liberalizzato e dunque stava ai produttori decidere quanto, come e dove investire. Può essere interessante verificare sinteticamente il risultato di un decennio di scelte.

Continue reading →

Un sistema elettrico sovradimensionato

In un decennio siamo passati da un sistema elettrico con capacità produttiva insufficiente a uno con un imbarazzante eccesso di offerta, che ha portato problemi che in parte compensano i benefici legati al miglioramento dell’efficienza degli impianti termoelettrici e alla forte crescita delle fonti rinnovabili. Ma nelle situazioni difficili si possono trovare motivi di crescita.

Pubblicato su: www.formiche.net/2013/01/09/un-sistema-elettrico-sovradimensionato/

Qualcuno di voi forse ricorderà che dieci anni or sono avevamo il problema di una capacità di generazione elettrica insufficiente, ossia le centrali attive nel nostro Paese riuscivano a malapena a garantire la copertura del fabbisogno istantaneo di energia.

Continue reading →