Qualche considerazione sul Rapporto annuale efficienza energetica

Alcune considerazioni sul Rapporto annuale sull’efficienza energetica dell’ENEA, fra dati statistici non proprio affidabili, una situazione non ottimale e obiettivi da raggiungere lontani, ma interessanti.

Tratto da: http://www.formiche.net/2013/02/26/considerazioni-sul-rapporto-annuale-efficienza-energetica

Il recente Rapporto annuale sull’efficienza energetica (RAEE 2011) dell’ENEA, che prende in esame la situazione nell’anno 2011 e l’evoluzione delle principali grandezze negli ultimi anni, fornisce alcuni spunti interessanti. Continue reading →

Primo, riqualificare il patrimonio pubblico

Le carceri fanno parte di quel patrimonio di edilizia pubblica da cui partire per diminuire i consumi energetici. Ne abbiamo parlato con Dario Di Santo, direttore della Federazione italiana per l’uso razionale dell’energia (FIRE).

Tratto da: La nuova ecologia.

Le nuove direttive dell’Ue sull’efficienza energetica affidano un ruolo di esempio agli edifici degli enti pubblici. Qual è la situazione del parco immobiliare pubblico in Italia?

Esiste una forte carenza di dati sul numero e sullo stato di conservazione degli edifici pubblici. I dati forniti dal Centro ricerche economiche sociali di mercato per l’edilizia e il territorio (Cresme), indicano 13.581 uffici e 51.904 scuole per un totale di 96 milioni di metri quadrati. L’anno di costruzione, analizzato per le scuole, vede una percentuale di edifici precedenti gli anni ‘80 pari al 70%. Questo dato preoccupa perché il costruito precedente alla legge 373 del 1976 segue criteri per nulla attenti agli aspetti energetici.

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La ripresa passa dal cost saving

Formazione e informazione, ma anche una gestione dell’energia certificata e adeguati incentivi sono le linee guida per dare un nuovo slancio alle politiche di efficienza.

Pubblicato su: GreenBusiness 1-2/2013

Tutti riconoscono che l’efficienza energetica è utile e produce numerosi benefici per il Paese, specie in Italia, dove la dipendenza dall’estero all’85% ne fa un must. Eppure le barriere esistenti hanno finora rallentato la diffusione di questa risorsa preziosa. Volendo fare alcune proposte per promuovere il mercato si possono considerare i seguenti punti. Continue reading →