Un anno decisivo per il sistema dei Certificati bianchi

L’emanazione (in extremis) del decreto ministeriale sugli obiettivi 2013-2016 del sistema dei Titoli di efficienza energetica è solo il primo necessario passo per lo sviluppo del potenziale del meccanismo. Molte sono le novità positive contenute nel decreto, ma ancora più importanti saranno, quest’anno, il passaggio di consegne al Gse e la definizione delle nuove linee guida che potranno entrare in vigore dal 2014. L’analisi delle nuove disposizioni e le prospettive per il futuro in questo approfondimento di Dario Di Santo, direttore della Fire.

Pubblicato su: www.staffettaonline.com/articolo.aspx?ID=111998.

Appena in tempo per non creare stop obbligati è uscito il D.M. 28 dicembre 2012 di determinazione dei nuovi obiettivi di risparmio per il quadriennio 2013-2016 e di potenziamento del meccanismo dei certificati bianchi (TEE). Rispetto allo schema presentato alle Regioni la variazione principale riguarda l’incremento dei target per i distributori obbligati. Per il resto vengono riconfezionati alcuni commi un po’ posticci e aggiunte le definizioni. Continue reading →

Alti e bassi fra mattina e sera

È interessante vedere come vecchie e nuove pulsioni si agitino nel quotidiano.

Pubblicato su: www.formiche.net.

Ieri ho partecipato a due eventi dedicati all’energia: il rapporto dell’Energy strategy group del Politecnico di Milano e il convegno “Osservatorio energy management” organizzato dal Gruppo 24 Ore.

Nel primo, al di là dell’interessante rapporto e degli interventi che hanno offerto diversi spunti alla platea, mi ha colpito un intervento del moderatore della prima sessione, che ha ritenuto opportuno commentare i dati tratti dal rapporto sulla certificazione delle competenze degli esperti in gestione dell’energia (EGE) mettendo in discussione la credibilità del sistema di certificazione (“si certificano gli amici degli amici”). Insinuare che un ente di parte terza che opera in accordo con norme internazionali (in questo caso la norma ISO 17024) ed è accreditato da Accredia con verifiche rigorose sulla base di regolamenti trasparenti e pubblici possa rilasciare titoli fasulli è come dire che i diplomi di laurea non sono credibili perché qualcuno di essi è stato rilasciato in modo allegro da facoltà poco serie. Sarebbe pericoloso, oltreché senza senso. Continue reading →