Migliorare la competitività con l’energy management

Energy management per la competitività delle imprese

Molti pensano che l’energia sia un costo da sostenere e che usarla meglio si traduca giusto in un risparmio sulle bollette energetiche. Ma l’uso razionale dell’energia – ossia l’adozione di soluzioni per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili – rappresentano una ben già solida e consistente opportunità. È infatti possibile migliorare la competitività con l’energy management, agendo sulla proposta di valore delle imprese e sulle correlate strutture costi e rischi. Come e perché farlo è il tema della presentazione che ho tenuto all’ultima edizione di mcTER.

L’errore che fanno molti addetti ai lavori è di partire lancia in resta con l’individuare e proporre interventi di efficientamento energetico o impianti di cogenerazione e/o a fonti rinnovabili. Ma le ragioni per usare meglio l’energia vanno ben oltre la riduzione dei costi energetici. Conviene dunque soffermarsi prima sulle motivazioni alla base dell’intervento e sulla loro importanza, per poi ragionare su come l’energia possa essere una leva di rafforzamento e innovazione del core business delle imprese. Allora sì che si potrà capire cosa significhi per i singoli la transizione energetica e se ne potranno cogliere i veri frutti.

L’intervento su come migliorare la competitività con l’energy management è disponibile di seguito come video registrazione del webinar.

Suggerisco la lettura dei post sul ruolo dell’uso razionale dell’energia post-crisi Covid-19.

1 Comment

  1. Bravo Dario, sto verificando che con la nuova direttiva ESG e molti clienti nordici attivi sulla misurazione delle emissioni di carbonio ci saranno richieste dilegare l’efficienza alla sostenibilità e alla carbon footprint. Gli imprenditori piccole medi italiani non sono pronti a questo cambio di passo, ancora non hanno interiorizzato l’efficienza!

Lascia un commento!