Buon Natale!

Buon Natale da FIRE

(English version follows)

And so this is Christmas, and what have you done?
Another year over, and a new one just begun

Ci sono anni in cui non tutto gira per il verso giusto, specie quelli in cui gli oroscopi avevano predetto che sarebbe stato l’anno fortunato per il tuo segno… 😅

Anni in cui…
… perdiamo persone a noi vicine o vediamo raffreddarsi i rapporti con persone a cui teniamo
… abbiamo paura perché il mondo intorno a noi parla di violenza, di incertezza, di decadenza senza posa
… perdiamo fiducia negli altri perché subiamo un torto da qualcuno di cui ci fidavamo
… ci sentiamo continuamente tirati sott’acqua, per quanta energia mettiamo nelle nostre imprese, e a prescindere dai risultati
… vediamo nostri cari stare male, incapaci di sprigionare l’energia e l’amore che hanno dentro
… non riusciamo a vedere la luce in fondo al tunnel
… siamo appesantiti, ci sentiamo soli e ci duole il cuore anche fisicamente
… non riusciamo ad essere chi siamo veramente, a prescindere che sia una scelta o che ci impegniamo per realizzarci

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Papaveri, consenso e 2 giugno

papavero (c) Dario Di Santo

Mentre andavo ieri in ufficio mi sono goduto famiglie di papaveri emergere sopra un campo di grano. La natura sa trovare modi molto eleganti e rispettosi per consentire ai vari esseri di trovare il proprio spazio vitale.
Anche noi uomini sappiamo farlo, talvolta anche meglio. Peccato che negli ultimi anni esercitiamo raramente quest’arte, troppo presi da pregiudizi, narcisismo e voglia di sopraffazione. Troppo tesi alla ricerca di consenso.
Ma chi l’ha detto che dobbiamo vivere per cercare il consenso? Perché non portare avanti ciò in cui crediamo e che sappiamo essere giusto, anche se costa fatica? Perché non provare ad ascoltare chi abbiamo di fronte e a trovare soluzioni condivise? E perché scrivere solo post e articoli corti perché la gente non legge? Dove andiamo così di fretta e cosa speriamo di ottenere?
Certo non produttività. Certo non relazioni. Certo non pienezza.
Abbiamo una repubblica, abbiamo libertà, abbiamo tanti modi per sfruttare al meglio entrambe. Auguro a tutti noi di riuscire a investire energie nel riuscirci!
Buona Festa della Repubblica!

Buona Pasqua!

Colomba pasquale dariodisanto.com

«Crucifige, crucifige!
Omo che se fa rege,
secondo la nostra lege
contradice al senato
»

Quando ero bambino la scelta era se rivedere il Gesù di Nazareth di Zeffirelli. Da ragazzino, chi non studiava la poesia della Donna de Paradiso di Jacopone da Todi da cui è tratto l’incipit di questo post? Da ragazzo scoprivo la veglia di Pasqua (da bambino al massimo mi portavano a quella di Natale) e l’intensa versione neocatecumenale del Preconio. Esperienze comuni per la mia generazione.

Ieri, sfogliando le notizie su un quotidiano, mi sono imbattuto in titoli quali “La storia del Venerdì Santo: perché Gesù fu processato e crocefisso”, “Ultima cena, Via Crucis e triduo Pasquale, 10 cose da sapere” e mi sono chiesto se comincia ad essere necessario spiegare alla gente le basi più consolidate delle nostre tradizioni (la cui conoscenza dovrebbe prescindere dai credo religiosi). Del resto non mi pare che la TV proponga il Gesù di Zeffirelli, o anche uno dei tanti film sul tema diretti da altri registi. Poi però ho aperto Google trends e riscontrato che le voci associabili alla Pasqua sono rimaste costanti come ricerca negli ultimi cinque anni. Forse non tutto è perduto.

Spero anzi che i giovani – che si trovano spesso sprovvisti sia della tradizione, che con tutti i suoi difetti sapeva offrirci un riparo e una guida, sia della molto più importante, ma anche difficile, conoscenza di sé stessi – sappiano individuare nuovi modi per rallegrarsi della nascita di Gesù e della sua Rinascita. Perché è anzitutto un modo per rinascere dentro di noi, specie quando i casi della vita e le nostre scelte ci hanno portato lontano dalla nostra essenza, dal nostro cuore.

E auguro a tutti di non essere come il gruppo che urlava “crucifige”, le cui file in quest’epoca di rapporti virtuali e di cattivo uso della libertà individuale sono così piene, non solo sui social. Piuttosto dovremmo tutti cercare di essere quelli che rimangono svegli, quelli che non Lo rinnegano, quelli che Lo salvano, perché saremmo quelli che salviamo noi stessi e con ciò il mondo intero.

Auguri e buona Pasqua!

La forza dei bambini

Quest’anno neanche riesco ad aggiornare il blog… Figuriamoci a scrivere il messaggio di auguri in anticipo. Comunque, per vostra sfortuna forse, ce l’ho fatta anche questa volta. Prendetevela con gli aficionados che continuano a incitarmi. Io invece ne approfitto per ringraziarli in anticipo per spronarmi a dedicare un po’ di tempo a tutti quelli che conosco. Non sarà un granché, ma penso che ci sia un grande bisogno di provare a donare e donarsi. E poi, se regalassi a tutti un panettone, sarebbe un ulteriore attentato alla linea, no? Buona lettura, dunque!

Il Natale è una festa che mi ha sempre affascinato. Intanto, al contrario di quasi tutte le altre, comincia settimane prima di consumarsi, grazie a un’atmosfera resa magica dai misteri (la nascita di Gesù, Babbo Natale che porta i regali chissà come, i Magi che seguono la cometa), dalla possibilità di dedicare tempo per pensare agli altri e a noi, e dalle luci che animano case, negozi e vie. E poi, per molti, continua per qualche tempo, vuoi per il presepe e l’albero che rimangono a tenerci compagnia, vuoi per la possibilità di gioire dei regali ricevuti.

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