Certificati bianchi: linee guida, risultati, proposte

I certificati bianchi rappresentano il principale schema di promozione dell’efficienza energetica nel nostro Paese. Avendo compiuto 12 anni sono però nel pieno dell’adolescenza e dunque soffrono dei tipici problemi di questa fase della crescita. Infatti, mentre la Strategia energetica nazionale (SEN) appena presentata dai Ministri dello sviluppo economico e dell’ambiente ne conferma il ruolo, in special modo per l’industria, e parla di “potenziamento e semplificazione”, il GSE comunica a KeyEnergy che si sta ragionando su un nuovo meccanismo basato su aste. Intanto lo schema è affetto da truffe di dimensioni incredibili (si indaga su oltre 100 milioni di indebiti profitti), certificati bianchi sono bloccati da mesi per la questione dei certificati antimafia (tutti collegati a illeciti?), le nuove schede standard continuano a non essere pubblicate, aumentano le perplessità degli operatori sulla presentazione di nuovi progetti, e i prezzi di mercato volano ai massimi storici. 

Di seguito tratto il tema riportando le osservazioni sintetiche presentate da FIRE nell’ambito dell’Osservatorio dell’AEEGSI sull’efficienza energetica e l’ampia presentazione illustrata al tradizionale convegno FIRE di KeyEnergy a Rimini, ricca di dati.

Continue reading →

E il certificato bianco si impenna!

e il certificato bianco si impenna

Continua a crescere il prezzo dei certificati bianchi sul mercato spot, mentre lo schema dei TEE entra nella nuova fase e si avvicina al termine del periodo transitorio, in cui è possibile presentare progetti secondo le regole precedenti. Qualche dato sui progetti presentati, domanda e offerta, aspettative e risultati. E uno stimolo a riflettere sul contributo del meccanismo in relazione agli obblighi al 2020 e agli impegni della SEN.

Pubblicato su: qualenergia.it.

Qualcuno di voi ricorderà il tormentone “e la lira s’impenna”, che caratterizzava le video schede di apertura dei collegamenti della Gialappa’s band con Carcarlo Pravettoni (Paolo Hendel). Ai giorni nostri è il prezzo dei certificati bianchi ad impennarsi, senza gli effetti comici dei siparietti di Mai dire gol. Nelle ultime sessioni la crescita è ripresa e vale la pena dare qualche informazione al contorno.

La figura 1 mostra l’andamento dei prezzi negli ultimi anni e consente di cogliere già nei primi mesi del 2016 la rottura degli equilibri che avevano garantito per lungo tempo prezzi stabili. Sulle ragioni si è già scritto. In sostanza un mix fra il mercato corto, l’incertezza sul futuro e le regole di mercato. In merito al primo elemento, secondo l’indagine dell’Autorità sul mercato i distributori per la prima volta hanno raggiunto le quote d’obbligo minime nel mese di maggio. Il che fa pensare che una certa ritrosia ad acquistare a prezzi alti ci sia stata, ma anche che i margini di disponibilità siano stati insufficienti a farla prevalere sulla spinta al rialzo dei prezzi giocata dall’offerta. Come già evidenziato con il picco del 2014, peraltro, le regole di questo mercato si prestano ad assecondare variazioni anche consistenti dei prezzi stessi.

Continue reading →

Agevolazioni per le imprese, fra competitività ed efficienza energetica

agevolazioni per imprese da articolo su rienergia

L’uso efficiente delle risorse su tutta la filiera produttiva sarà uno degli elementi determinanti per la competitività delle imprese nei prossimi decenni, insieme alla dematerializzazione e all’uso spinto delle nuove tecnologie ICT. Questa trasformazione, alla base della quarta rivoluzione industriale, richiede un cambio di approccio e investimenti consistenti. Al momento in Italia sono disponibili diversi strumenti di carattere generale che possono essere di aiuto: iper e super ammortamento, nuova Sabatini, agevolazioni per la ricerca e lo sviluppo, etc. Questi possono coniugarsi con i certificati bianchi, lo schema specifico per progetti di efficientamento energetico. Al momento non è ancora chiaro se i due gruppi di agevolazioni possono essere cumulati, ma costituiscono in ogni caso una ghiotta opportunità che le imprese dovrebbero cercare di cogliere. 

Articolo pubblicato su Rienergia.

L’industria è chiamata nei prossimi anni a una profonda trasformazione, che investirà prodotti e servizi offerti, catene di valore e filiere, linee produttive e logistica. Tale cambiamento è necessario sia per rispondere alle sfide ambientali e sociali di questo millennio, sia per mantenersi competitivi nell’ambito della quarta rivoluzione industriale. L’uso efficiente delle risorse rappresenta uno dei paradigmi di questo passaggio a Industria 4.0 e può essere utile ricordare gli strumenti disponibili per le imprese per favorirne gli investimenti.

Partendo dalle misure di carattere più generale, si segnalano le agevolazioni fiscali dedicate all’industria: super ammortamento, iper ammortamento e relativa ulteriore maggiorazione. Questi strumenti, in pratica, consistono in una maggiorazione virtuale del costo del bene e consentono quindi di detrarre dal reddito tassabile importi sensibilmente più elevati di quelli effettivamente spesi.

Continue reading →

TEE: il nuovo contributo tariffario

delibera AEEGSI 435-17

Uno degli effetti delle nuove linee guida sui certificati bianchi, di cui ho parlato al convegno organizzato da Federchimica a Milano, è la revisione delle regole di definizione del contributo tariffario che spetta ai distributori obbligati a copertura delle spese sostenute per partecipare allo schema dei TEE. Di seguito offro una sintesi della delibera AEEGSI 435/2017/R/efr del 15 giugno scorso, oltre alla mia presentazione sulle nuove linee guida del meccanismo. 

Il meccanismo dei certificati bianchi vede i distributori elettrici e del gas naturale con più di cinquanta mila clienti nel ruolo di soggetti obbligati. Essendo imprese regolate, in quanto gestori delle rispettive reti, lo schema dei TEE prevede un contributo tariffario per la copertura di una parte dei costi sostenuti da tali soggetti per la partecipazione al meccanismo. Nel 2014 l’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico aveva modificato le regole per la determinazione del contributo, in precedenza collegato all’andamento dei prezzi di un paniere di beni energetici, collegandolo al prezzo medio del mercato spot nell’anno precedente.

Continue reading →

Intervista per il Festival dell’energia 2017

intervista dario di santo festival energia

Breve intervista per il Festival dell’energia 2017. Energia responsabile, certificati bianchi ed energy manager i temi affrontati.

Pubblicato su: www.festivaldellenergia.it.

In linea con il concept del Festival dell’Energia 2017, Ing. Di Santo può raccontarci la sua idea e visione di energia responsabile?

Usare l’energia quando serve e nel miglior modo possibile. L’impiego responsabile delle risorse – fondamentale non solo per migliorare l’ambiente, ma per la nostra stessa sopravvivenza – richiede un ripensamento di prodotti, servizi e sistemi produttivi per le imprese, così come un cambiamento delle abitudini per i cittadini. L’aspetto interessante è che questa trasformazione, per quanto non semplice, porterà benefici multipli alla società e maggiore ricchezza, mettendo in moto la parte sana dell’economia.

Continue reading →