Riqualificazione energetica negli immobili locati

La riqualificazione energetica degli edifici è una priorità per vari motivi: è necessario per gli obiettivi comunitari al 2030 e per rispondere in modo adeguato all’Accordo di Parigi, è previsto dal recast delle direttive sull’efficienza energetica e sulle prestazioni dell’edilizia presentato dalla Commissione europea a novembre, è richiesto per migliorare la qualità dell’aria nelle nostre città, produce una serie di benefici per il singolo e per la società, come descritto nel precedente post. Molti edifici e appartamenti sono però locati, e la separazione di proprietario e inquilini rappresenta in molti casi una barriera a investire, visto che costi e benefici si dividono in modo asimmetrico. Nell’articolo seguente, scritto da me e dal collega Francesco Mori, proviamo a indicare alcune opzioni per superare il problema. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del progetto guarantEE, cui FIRE collabora in Italia insieme all’ENEA.

Pubblicato sulla Staffetta Quotidiana del 17 marzo.

Continue reading →

Benefici dell’efficienza energetica nel settore dell’edilizia

La Commissione europea ha commissionato un rapporto per valutare i diversi vantaggi derivanti dalla riqualificazione energetica del settore dell’edilizia. Oltre alla stima dei benefici economici legati al risparmio energetico, il rapporto considera anche gli effetti positivi sul valore degli immobili, la competitività industriale, la salute e gli aspetti sociali, ambientali e macroeconomici. I risultati dello studio, che confermano la presenza dei benefici multipli di cui più volte FIRE ha parlato negli ultimi anni, sono disponibili per singoli Stati membri e l’appendice riporta un’ampia raccolta di valutazioni eseguite a livello internazionale su questi temi. 

Di seguito riporto un articolo basato su un’intervista pubblicata su e7 del 1 marzo 2017 e disponibile qui: http://e7.quotidianoenergia.it.

Continue reading →

Gestione dell’energia: opportunità, politiche, strumenti

L’efficienza energetica, se considerata insieme ai benefici multipli con cui si accompagna, rappresenta una reale opportunità di business. L’Accordo sul clima di Parigi richiede un cambio di paradigma nel modo di gestire e usare le risorse disponibili. L’energia è fra queste. Troppo spesso l’efficienza energetica è considerata solo un’opportunità di riduzione dei costi: sebbene una bolletta più leggera faccia piacere, sono gli altri benefici a rendere l’efficienza più accattivante e, soprattutto, a collegarla realmente col core business e a trasformarla in competitività. Ne parlo all’incontro organizzato da BCC-BIT, evidenziando policy e strumenti a disposizione per le imprese per cogliere le opportunità.

Continue reading →

I certificati bianchi e la coperta di Linus

Fare ragionamenti sull’andamento dei prezzi di mercato dei certificati bianchi è difficile. Certo il mercato è stato corto negli ultimi anni, ma l’aumento dei prezzi è difficilmente ascrivibile al semplice rapporto domanda-offerta. Le regole su cui è basato fanno infatti sì che i prezzi possano salire senza un legame diretto con la disponibilità di titoli rispetto alla richiesta, per la mancanza dei freni inibitori che caratterizzano altri mercati. Ciò rende difficile fare previsioni su quanto accadrà. Di seguito qualche considerazione al riguardo. 

Lo schema dei certificati bianchi ha prodotto dal 2005 al 2016 circa 24 milioni di tonnellate equivalenti di petrolio (tep) cumulate e 42 milioni di certificati bianchi (o TEE). I due numeri non coincidono per via del coefficiente moltiplicativo tau, che consente di conteggiare anche una parte dei risparmi futuri per progetti con vita utile superiore ai cinque anni.  A questi vanno aggiunti i TEE per la cogenerazione ad alto rendimento (CAR) che corrispondono a circa 2,2 milioni di TEE cumulati (in questo caso con corrispondenza fra i tep e i titoli).

Continue reading →

Energy efficiency policies for industry

The presentation about the policies for energy efficiency in the industrial sector at the EU-MERCI project webinar. The industrial sector accounts for one fourth  of the EU energy consumption and for 19% of the GHG emissions (without the energy sector). In order to reach the EU 2020 and 2030 targets and, even more, to adhere to the Paris 2015 climate agreement, there is the need of policies aimed at facilitating and accelerating the implementation of energy efficiency projects in the industrial sector. The presentation shows the main existing policies and offers some hints on the future measures.

The video of my speech and the other presentations are available on the EU-MERCI website.

Continue reading →